Trattamento serbatoio con tankerite (tancherite)

Durante l’assemblaggio del serbatoio cromo mi sono imbattuto in qualche problema di ruggine presente all’interno allora, considerato che di fretta non ne avevo e volevo fare un bel lavoro, ho comprato il kit per il trattamento con Tankerite.

Per prima cosa riporto qui sotto i quattro passaggi indicati dal produttore ed i primi dubbi che mi sono sorti:

1) La fase di preparazione
Dopo aver rimosso i rubinetti benzina, tappare i fori con spinotti di legno, di sughero o di stoffa pressata. Proteggere il tappo carburante in una guaina di polietilene leggero o similari.
Vabbè dai, questa è facile. Penso che userò dei bei tappi di sughero per il buco della sonda e del tappo e appunto un po’ di stoffa per i tubicini all’interno del serbatoio.

2) La fase di pulizia e sgrassatura
Introdurre solvente (trielina nel caso di serbatoi che abbiano contenuto olio, miscela o sostanze grasse) e della vecchia bulloneria o granigliato di pietra. Scuotere in modo energico per rimuovere le incrostazioni più sedimentate e spurgare dopo qualche ora di macerazione. Risciacquare con acqua corrente sino ad ottenere un liquido di risciacquo limpido e pulito.
A me la cosa di mettere la bulloneria mi fa un po’ paura. Inoltre considerato che il serbatoio è nuovo non credo sia necessario. Pensavo di fare un lavaggio con benzina o diluente alla nitro e poi risciacquare.

3) La fase di decappaggio dalla ruggine e fosfatazione
Introdurre l’acido antiruggine e agitare ogni tanto. La ruggine normalmente sparisce dopo circa 8 ore a seconda dello stato di avanzamento. Ad azione ultimata vuotare il serbatoio e risciacquare a fondo con acqua corrente. Asciugare quindi con aria compressa o aiutandosi con un ulteriore lavaggio di alcol etilico a 90° (essendo infatti l’alcool molto igroscopico riesce ad assorbire tutta l’umidità residua con evaporazione immediata). Per evitare nuovi processi di ossidazione procedere quanto prima alla fase di incapsulamento descritto al punto N.4.
Beh dai, è abbastanza chiaro. Credo proprio che la parte fondamentale sia di rigirare un po’ il serba ogni tanto in quelle lunghe 8 ore per far agire l’acide il meglio possibile… giusto?

4) La fase di incapsulamento
Il kit pre-dosato è pronto all’uso, ma è comunque possibile utilizzare una quantità parziale di prodotto a seconda della varie esigenze (serbatoi molto piccoli e trattamenti differenziati). Rispettare la corretta percentuale di catalisi a peso cioè 1 parte di catalizzatore mescolato con 4 parti di smalto (per lo scopo utilizzare una bilancina di precisione). Si raccomanda di mescolare energicamente catalizzatore e smalto per alcuni minuti utilizzando una spatola piatta raschiando i bordi del vaso. Dopo aver versato il composto all’interno del serbatoio è necessario rotearlo più volte e molto lentamente su tutti i lati per consentire una omogenea distribuzione interna. Reclinare il serbatoio in avanti per non otturare con la resina di scolo i fori benzina (nel qual caso basterà procedere alla sua rimozione con una punta da trapano) e fare essicare a temperatura ambiente. Il ciclo maiolicante TANKERITE essicca in 12-24 ore (in base alla temperatura, ideale intorno ai 15/25°) ma reticola a fondo dopo diversi giorni.
Quindi praticamente prima dovrei mischiare per bene i due componenti in un contenitore poi buttare il tutto nel serbatoio. Non ho capito solo una cosa… ma alla fine tutto questo componente rimarrà all’interno a formare la protezione o una parte deve essere scolato? Si vedrà…
All’opera!!


FASE 1: PRELAVAGGIO

Dunque, prima di tutto ho fatto un bel lavaggio con il diluente per fare una pre-pulizia all’interno del serbatoio. Prima di iniziare ho chiuso i tubi di sfiato e andata e ritorno benzina (dal lato interno al serbatoio) con dei tappi di gomma che avevo e ho chiuso il “buco” dove va la sonda della benzina con un bel tappo in sughero.
Poi ho messo due litri di diluente all’interno e ho chiuso sopra con il famoso “tappone” di sughero. Dopodiché per un’oretta ogni 10 minuti lo andavo ad “agitare” per bene. Poi l’ho lasciato lì una notte e l’ho svuotato. Un volta fatto ciò ho fatto 4/5 risciacqui con l’acqua riempiendo e svuotando il serbatoio finché non ho sentito più l’odore del diluente. Poi ho asciugato per bene con dei panni e l’ho lasciato vicino ad un termo fino al giorno dopo.

FASE 2: TRATTAMENTO ANTIRUGGINE
Allora prima di tutto bisognava munirsi di mascherina, occhiali e guanti per evitare fastidi dovuti ai “fumi” dell’antiruggine. Una volta fatto ciò ho rimesso il tappo in fondo al serba, ho riempito il serbatoio con il liquido antiruggine e ho richiuso col “tappone”. Ho agitato un po’ (fa senso perché si sente friggere dall’interno) e l’ho lasciato lì per una mezzora dopodiché ho agitato nuovamente e ancora una volta dopo 3/4 ore. L’ho lasciato agire per una notte e la mattina ho svuotato da sotto. Poi ho fatto un tot di lavaggi con l’acqua (come nella fase 1) finché non hanno smesso di uscire residui “rugginosi” che si erano staccati dal serba. Mi pare di aver fatto almeno 7 lavaggi. Ho asciugato “alla buona” con dei panni per cavare la grossa e ho buttato un mezzo litro abbondante di alcol all’interno che, essendo igroscopico, favorisce l’evaporazione dell’umidità. Infatti poi l’ho asciugato e non c’era rimasta traccia di acqua nel serbatoio.

FASE 3: TANKERITE
Fase finale!!! Prima di tutto vanno mischiati i due componenti con una spatola per qualche minuto in modo da amalgamare per bene il prodotto e renderlo un po’ più “liquido”. Poi l’ho versato nel serbatoio e molto, ma molto, lentamente ho cercato di farlo arrivare in tutti i “pertugi”. Devo dire che questa fase è veramente “pallosa”, un po’ perché non si vede bene dove si trova il “grosso” della tankerite, un po’ perché è veramente densa e ci vuole un tot di tempo a spostarla e farla girare per tutto il serbatoio. Comunque si fa, dai.

L’unica cosa per me sono scarsi come “porzione” nel senso che io ho preso il kit medio per serbatoi fino a 20 litri ma probabilmente sono tarati per serbatoi più “semplici” rispetto a quelli tipo Ducati monster che invece hanno tutte le varie insenature. Mi è capitato di non riuscire a chiudere una piccolissima zona e per ovviare ho buttato un paio di gocce d’alcol che hanno permesso al liquido sparso nella zona circostante di sciogliersi un po’ e quindi andarlo a chiudere. Ho letto da qualche parte che per grandi serbatoi andrebbe allungato appunto un po’ con l’alcol. Io pensavo non ce ne fosse bisogno ma credo che se dovessi rifarlo un po’ di alcol lo metterei anche solo per rendere la tankerite un po’ più liquida e quindi facile da spargere.

Qualche foto del lavoro compiuto, in primis… il serbatoio col tappone:

La sicurezza prima di tutto:

Comparativa fra dopo e prima il trattamento:

Varie:

PS: lo so che Tankerite si scrive con la “K”, l’ho scritto anche con “ch” per una migliore indicizzazione dei motori di ricerca così se in futuro qualcuno cercasse “tancherite” ci sono più probabilità che arrivi anche a questo articolo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *