Installazione lampada bi-xenon su Ducati Monster

Dopo anni di “buio” e dopo aver “visto la luce” della moto di un caro amico, ho deciso di fare anch’io un po’ di “luce sulla mia strada” e montare una bella lampada xenon sul monster.

PREMESSA
Prima di tutto vediamo un po’ che lampade monta il monster: le H4, quindi due filamenti (abbagliante/anabbagliante) nello stesso bulbo. Ho dato una occhiata a cosa offre il mercato in merito allo xenon e ho trovato i seguenti tipi di lampada:

H4-2 Questo tipo di lampada in realtà è costituita da due lampadine distinte. Una allo xenon per la luce anabbagliante e la classica alogena per l’abbagliante. La dimensione della lampada è pressoche identica all’originale.

H4-3 Questa lampada è costituita da una unica lampadina allo xenon che svolge la doppia funzione di anabbagliante/abbagliante. La commutazione fra luce anabbagliante e abbagliante avviene grazie ad una elettrocalamita che alza e abbassa la lampada stessa generando un diverso indirizzamento della luce. Al fine di consentire questo movimento la parte posteriore della lampada è più lunga. Nota: con questa lampadina non è possibile lampeggiare contemporaneamente all’anabbagliante, quando lampeggiamo in realtà è come se avessimo messo l’interruttore su abbagliante. In realtà questo è un “non-problema”.

H4-4 Questa lampada è costituita da due lampadine allo xenon, una per anabbagliante e una per abbagliante. Gli ingombri sono pressoché quelli della lampada originale ma, essendo in realtà 2 lampade allo xenon distinte, necessita di 2 centraline! Il costo di conseguenza più alto.

A onor del vero esiste anche la H4-1 che però ha un solo filamento alogeno quindi non è adatta allo scopo. Ecco qui sotto una foto comparativa fra i 4 modelli.

LA MIA SCELTA La mia scelta è ricaduta sulla H4-3 pur sapendo in partenza che sarebbe stata un po’ più brigosa da montare siccome, a causa dei maggiori ingombri, bisogna lavorare un po’ sulla calotta del fanale ma… io volevo assolutamente il lampeggio immediato che offre lo xenon e così ho ordinato il kit dell’HID. Come gradazione ho ordinato un 6000 Kelvin che corrisponde come colore al bianco purissimo (in realtà secondo me tende appena appena all’azzuro). Per maggiori informazioni sulle colorazioni/gradazioni delle lampade xenon potete dare una occhiata QUI. Qui sotto una foto del mio kit.

Questo kit prevede un positivo (protetto da fusibile) che viene direttamente dalla batteria, passa poi attraverso un relè e infine giunge alla centralina ballast. Il relè a sua volta è azionato dal comando luci della moto i cui cavi vengono intercettati dal morsetto a 3 fili che alimenterebbe la lampadina originale. Da questo morsetto partono inoltre i 2 fili che alimentano l’elettrocalamita per la commutazione abbagliante/anabbagliante (il segnale passa attraverso un diodo per evitare ritorni del positivo nell’impianto elettrico). La lampada allo xenon viene alimentata direttamente dalla centralina ballast. Lo schema qui sotto illustra quanto descritto.

Ho visto che esistono anche kit senza relè e che prendono l’alimentazione dal solo spinotto della lampada originale ma, anche se col mio kit ci sono da attaccare 2 fili in più, mi sembra ci sia più sicurezza nel salvaguardare l’impianto elettrico originale della moto. INSTALLAZIONE Ho iniziato con le cose facili, quindi per prima cosa ho posizionato la Ballast, il relè e collegato i cavi di alimentazione (il positivo dalla batteria e il negativo a massa nel telaietto interno alle forcelle). La ballast trova facilmente posto davanti all’airbox, ci sta giusta giusta e l’ho fissata semplicemente con 2 fascette. Il suo trasformatorino con la scritta 22000v l’ho legato al traliccio. Il rele infine è quello indicato dalla freccia blu, poco più sotto si possono notare i cavi provenienti dalla ballast che vanno alla lampada.

Sistemato l’impianto elettrico ho proceduto alla lavorazione della calotta , quindi a forarla e ad adattarla per farci stare la lampada nuova. Ho usato prima una punta a tazza e poi ho rifinito pazientemente col Dremel. Segue qualche foto:

Ci sono ancora da portare i cavi che vanno a pilotare la ballast dentro al fanale per collegarsi con lo spinotto originale. Per non fare un ulteriore foro nella calotta ho tolto i faston dallo spinotto, ho praticato un forellino sul gommino del cablaggio originale, ho fatto passare i fili e infine ho rimontato lo spinotto all’interno del fanale.

Ed ecco qua il fanale completo già collegato ai vari cavi (la massa qui è ancora scollegata a penzoloni):

Rimaneva ora da trovare una soluzione per chiudere il fanale dietro… dopo aver pensato e ripensato a come chiuderlo e a cosa utilizzare ho avuto questa “illuminazione” che vi vado ad illustrare (ridete pure, ci sta!)… il tappo dello stick deodorante!!

Il tappo in realtà è composto da due parti che ho separato fra loro. Ho poi lavorato poi sulla parte esterna sempre con il Dremel sagomandola in modo che appoggiasse nel miglior modo possibile alla calotta. Ho praticato un foro per far passare il cavo e un taglietto per poter infilare il cavo stesso all’interno del tappo.

Come si può vedere così sagomato svolge perfettamente la sua funzione chiudendo in maniera precisa la calotta. Per fissarlo al momento ho usato del nastro isolante ma pensavo eventualmente di usare un po’ di silicone. Comunque anche così devo dire assolve egregiamente al proprio scopo.

Rimontato il fanale e regolato da manuale il risultato nel mio garage sotterraneo è questo.

La sera l’ho provata subito su strada, è veramente tutta un’altra cosa e finalmente posso dire di vederci bene anche di notte. Non mi ha sbalenato nessuno che ho incrociato quindi non dovrebbe dar fastidio a chi viene in contro se la si regola in maniera sensata. CONSIGLI PER L’USO Questa lampada consuma indicativamente sui 35W (contro i 55W della originale) durante l’utilizzo. Nei primi istanti di accensione però l’assorbimento è decisamente maggiore. Per questo motivo e per evitare sbalzi alla centralina ballast durante il funzionamento del motorino di avviamento, è caldamente consigliato avviare la moto a fari spenti. Per le vecchie (come la mia) non c’è problema in quanto sono dotate dell’interruttore complento che permette di spegnerle, per quelle più recenti bisogna ricorrere a qualche trucchetto, comunque qui di seguito vi illustro tutte le combinazioni:

  • Devio luci SI: mettere su OFF – accendere la moto – riaccendere le luci
  • Devio luci NO con H4-2 (abbagliante alogeno): mettere gli abbaglianti – accendere il quadro – accendere la moto – rimettere anabbaglianti
  • Devio luci NO con H4-3 / H4-4 (anche H4-2 ma è più comodo il sistema sopra): mettere l’interruttore di emergenza su STOP – accendere il quadro (si accendono solo le posizioni) – rimettere l’interruttore di emergenza su ON (rimangono accese solo le posizioni) – accendere la moto (a moto accesa ripartono automaticamente le luci anabbaglianti/abbaglianti)

Dovrebbe essere tutto, scusate la ‘lungaggine’ dell’articolo e… buona “luce”!

Una Risposta per Installazione lampada bi-xenon su Ducati Monster

  1. Alessandro ha detto:

    Complimenti per l’articolo. Molto interessante. Continuate così, io sono un assiduo lettore!

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