Sostituzione ruota libera su Ducati 916

Ebbene si… è successo anche a me, dopo aver udito prima rumori sinistri.. poi sempre più frequenti mancati avvi e infine… il motorino di avviamento che girava a vuoto si è fatta l’ora di dare una occhiata alla ruota libera!

Per prima cosa ho analizzato l’esploso della zona incriminata (questa è relativa ad un 996 ma dovrebbe essere simile al 916).

Si comincia!!!!

Prima di tutto occorre svuotare l’impianto di raffreddamento, smontare la pompa e finalmente liberare il carter. Ecco come appariva appena sventrato! L’avvolgimento ad una prima occhiata mi pare sia ancora in ottime condizioni:

Altra panoramica invece sulla “pancia” della belva:

Cosa incredibile (e anomala) è il volano che… scossava!!! Ovviamente ciò non deve accadere! A questo punto il problema sarebbe stato svitare il “dadone” visto che non sono dotato ne di pistola pneumatica ne di attrezzo speciale Ducati. Ma visto che appunto il volano era “ballerino”… provo a girare il dadone a mano e… viene via!!! Incredibile, non era serrato!!! C’è da capire come sia successa questa cosa e da ringraziare che non sia esploso nulla!!

Si prosegue… Visto che mi mancava anche l’estrattore e approfittando di due amici che sono venuti a trovarmi, ci siamo messi a far leva sul magnete e con piccoli colpetti di martello gommato finalmente (e lentamente) è uscito:

Eccolo il maledetto! Abbiamo notato che all’interno dove c’è la scanalatura per la chiavetta si è un po’ rovinato, cioè sembra più largo e un po’ “mangiato”:

Si prosegue, ecco il volano finalmente a “vista”:

…e la “pancia” senza il volano:

Zoomata sugli ingranaggi…

Ed ecco il volano smontato come appare dal lato della ruota libera:

Ed ecco la ruota libera! Appena l’ho tolta ha iniziato a perdere i cuscinetti, la molla che li tiene rivolti al centro è spezzata quindi almeno posso dire che la diagnosi era corretta!

Ormai ci siamo… la ruota libera nuova ce l’ho, dadone e la rondella bombata nuova pure e anche la pasta siliconica.

Prima cosa sostituire la ruota libera all’interno del volano. La ruota libera ha una freccia che ne indica il senso di lavorazione, tale freccia deve rimanere “a vista” durante il montaggio sul volano (ovviamente prima di mettere il seiger).
Immagino che il montarla al contrario non sia cosa buona e giusta…

E iniziamo con i pezzi, boccola, rondella (rosetta?), gabbia dei rullini…

…ingranaggio condotto avviamento elettrico…

…volano…

…statore…

…rondella bombata, bullone volano montati!
Prima di mettere il bullone volano ho applicato un frenafiletti forte sulla filettatura dell’albero motore e poi… si è iniziato a tirare come bestie finchè la chiave dinamometrica non ha fatto “clic”. Visto che non avevo l’attrezzo blocca volano mi sono fatto aiutare dal mio amico che, con la 6ª marcia inserita e spingendo a morte sul freno dietro, teneva quindi bloccato il volano.
Ecco qua il gruppo volano-statore bello ricomposto:

Qui la risoluzione a un piccolo problemino… essendo io pirla quando ho tirato via il carter, a causa dell’estrattore utilizzato, il cuscinetto è rimasto sull’albero motore… poco male pensavo, lo rimetto nel carter e richiudo… il “lo rimetto nel carter” non è stato semplice come si possa pensare in quanto è veramente di misura. Per fortuna che con l’aiuto di un asciugacapelli (non mio ovviamente) il carter ha dato quella minima tolleranza che mi ha permesso di reinserire il cuscinetto con qualche colpetto preciso e delicato:

Poi ho applicato la pasta siliconica sul carter motore (preventivamente pulito e sgrassato), atteso qualche minuto e infine richiuso il carter (anche questo preventivamente pulito e sgrassato) facendo attenzione a far ingranare correttamente la pompa dell’acqua sul relativo alberino:

…una bella scriccata alle brugole del carter…

…e rimontaggio dei tubi dell’acqua, attuatore frizione, cavini e cavetti. Qui ancora non era tutto rimontato.
Un unico consiglio per la prossima volta: credo che i tubi dell’acqua sia più comodo staccarli dalla parte dei cilindri e non dalla parte della pompa come ho fatto io perchè a me rimanevano sempre un po’ in mezzo alle balle… oltre al fatto che ogni tanto mi facevano una pisciatina residua di “paraflu”!

Il giorno dopo (per far vulcanizzare bene la pasta) si è proceduto al riempimento del liquido di raffreddamento, cambio olio e filtro e… la RIACCENSIONE!

FUNZIONA!!! Incredibile!!!

Un ringraziamento al Team desmodromico.com, DUCASBK in primis, senza il qualche non mi ci sarei mai messo in quella che per me è stata una impresa “epica” 🙂

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